Giorgio Pippucci

la sua storia per Signa

    Giorgio Pippucci è nato a Chitignano (AR) il 24 gennaio 1936. 

Titolo di studi: diploma di Perito Tecnico Industriale presso l'Istituto Tecnico Leonardo da Vinci Firenze. Attività professionale presso la Richard- Ginori. In seguito presso industria meccanica milanese. Insegnante presso l'Istituto Tecnico Industriale L. da Vinci di Firenze. Pensionato. Ambientalista per sensibilità naturale. Dal 1963 è presente a Signa. La sua attività civica iniziò nel 1975, 1°Pres. del Cons. d'Istituto A.Paoli di Signa. Anni 75 - 80 Sindaco, il fiorentino Dott. Stefano Pieracci. Sostenitore assieme alla cittadinanza di Signa all'iniziativa per la cessazione delle escavazioni incontrollate dell'area dei RENAI dalpericolo dell'inquinamento della falda  idrica dai fiumi Arno e Bisenzio. Acqua ad uso pubblico. Venne posto un vincolo di oltre 45 ettari sul terreno vergine rimasto al centro dell'area. Pippucci in quel periodo partecipa al Comitato contro l'inceneritore di S. Donnino che produceva diossina dai fumi delle due ciminiere con danni alla salute pubblica. L'inceneritore subì un lungo periodo di fermo per guasti. I rifiuti di ogni genere si ammassavano. Nei cavi dismessi dei Renai, finirono forti quantità di rifiuti urbani ed industriali. Nessuno si preoccupava. Iniziò così la sua attività informativa alla popolazione dei pericoli che si correvano per la risorsa idrica, l'acqua ,unica ricchezza dei signesi. Attivo col suo volontariato civico sociale presso la Pubblica Assistenza. Nel 1981 Pippucci, non da canottiere, promosse la nascita per i concittadini di Signa e di Lastra a Signa e col Patrocinio della Pubblica Assistenza , dell'Associazione Canottieri Le Signe. La Canottieri iniziò nel lago Borgioli corsi di scuola di canottaggio, canoa, vela, mentre le manifestazioni venivano effettuate in Arno a Ponte a Signa. I cittadini delle Signe tornarono a navigare sul loro tratto di fiume. Nel 1983 i soci raggiunsero il n° di 246 unità. La società, nel suo Statuto oltre alle attività sportive si prefiggeva e si prefigge di avvicinare i giovani a prendere consapevolezza con la natura in particolare l'acqua fonte di vita. La Canottieri proseguì le sue attività fino a quando nel 1998 dovette cessare con l'inizio del recupero ambientale dell'area dei Renai. Il Sindaco di allora promise in Consiglio Comunale che all'apertura del Parco, la Canottieri sarebbe stata la prima associazione ad usufruirne. Ma non fù così. Nei primi anni 80 apparvero sulla stampa notizie che i Renai erano stati indicati come localizzazione per la depurazione di tutti i liquami fognari dell'area fiorentina in destra d'Arno con l'avvallo degl iamministratori signesi di allora. Un Maxi- Depuratore per tutta la piana fiorentina. Col coraggio di un incosciente, Pippucci prese in affitto il cinema Odeon e con un volantino "LA SALUTE NON SI VENDE, LA SALUTE NON HA PREZZO " chiamò a raccolta i signesi. Avvenne un miracolo di partecipazione. Si costituì la lega Tutela Ambiente Signa -S.Mauro. Ebbe inizio una lunga lotta per salvare il territorio e la riserva idrica. Determinanti nell'impegno durato 5 anni furono le donne di S. Mauro.In quel periodo di forte fermento popolare sulla questione Maxi - Depuratore venne chiamato in giudizio dal segretario P.C. I. per divergenze di propaganda politica. Assolto. Gli interessi della politica vennero sconfitti. " Volevano costruire le vasche di depurazione dei liquami sull'acqua, con palafitte". Affinchè non ci fossero ripensamenti ,fu promotore della 1° lista civica "Uniti per la Comunità". Nel 1985 promosse il "Comitato Promotore per la realizzazione del Parco Fluviale Isola dei Renai" del quale divenne Presidente per 15 anni col conforto di 17 associazioni signesi ed esterne riconosciuto con Statuto e Delibera del Cons. Comunale al quale vi aderì anche l'Amministrazione di Signa .Furono anni di forte impegno alla ricerca di richiedere agli Enti norme di difesa . Attiva la sua partecipazione che venne espressa nel movimento dei Verdi fiorentini, nella Lega per l'Ambiente, che successivamente divenne LEGAMBIENTE. Partecipò a Italia Nostra. Nel 1983 fù partecipe assieme alle forze ambientaliste per il recupero delle cave abbandonate nel 1978. L'area venne inserita nei S.I.C (Siti d'importanza Comunitaria) in aggiunta a norme Regionali ,Provinciali e del Comune di Signa. Il suo forte, costante interessamento per il recupero a parco dell'area dei Renai proseguì durante l'Amministrazione Zanobini, venne dato incarico all'arch. Giovanni Michelucci di eseguire un progetto di recupero ambientale delle aree dismesse dei Renai. Progetto al quale aderirono i proprietari dei terreni e gli Enti Pubblici della Provincia e Regione. Alle successive elezioni il dott. Zanobini non venne rieletto. Subentrò a sindaco di Signa l'on. Tommaso Bisagno. Pippucci venne rieletto nella Lista Civica Laica Ambiente. Già in quegli anni era avvertito il problema della viabilità. Il Sindaco On. T. Bisagno sott. segret. al governo riuscì ad organizzare un progetto la" bretellina Stagno - Indicatore , ma trovò l'opposizione dell'Amm. di Lastra a Signa che mise un vincolo sul suo territorio dove doveva passare il tracciato viario. Pippucci , ripetutamente nel quinquennio fece pressione presso il dott. Bisagno affinchè intervenisse. Il Comune di Signa era già in possesso del progetto dell'arch. G. Michelucci. Si doveva proseguire e affrontare il problema del recupero dei Renai. Più volte condusse il Sindaco a prendere consapevolezza del degrado ambientale dell'area. Il Sindaco, titubante, rispondeva " i miei mi sconsigliano di affrontare il problema". Morto l' architetto G. Michelucci e il sindaco M. Zanobini il progetto di recupero rimase ed è rimasto nel cassetto. Nel 1995 con il Sindaco P. Bambagioni, venne affrontato un nuovo progetto di recupero ambientale dell'area dei Renai che ricalcava e ricalca il progetto dei proprietari del 1978. Nel periodo della progettazione , il Comitato per il Recupero dei Renai che per Statuto doveva valutare i progetti , venne escluso dalla partecipazione, mentre l'arch. G. Michelucci del Comitato ne fece ascolto quale interlocutore della partecipazione cittadina. Nel 1998 il Comitato venne sciolto con delibera della sola maggioranza del Cons. Comunale. Ripresero le vaste e profonde escavazioni tutt'oggi in atto e non è dato sapere quando termineranno. I Renai, un S.I.C. non si poteva e non si doveva stravolgere, perché protetti da leggi europee. Il grande lago ha ingoiato tutte le aree verdi attorno ai laghetti presenti nel 1995. E' scomparso il nostro depuratore naturale costituito dai banchi di sabbie e ghiaie che difendevano la riserva e risorsa idrica che fu utile nella siccità del 1985 alla città di Firenze. Nei primi anni 2000 nell'area dei Colli Bassi apparvero crettature ai muri di varie case. Nacque il Comitato in difesa delle Proprietà preoccupato dall'asportazione di enormi quantità di sabbie e ghiaie, contrafforti di stabilità del sottosuolo dei Colli che è di origine alluvionale come i Renai. Nel 2005 Pippucci venne chiamato in causa dalla soc. Progetto Renai   informativa alla cittadinanza con richiesta di un danno di 450.000 euro. Assolto perché il fatto non costituisce reato. Nel 2007 promotore del Comitato in difesa dei cittadini di San Mauro  che avrebbe danneggiato sia l'abitato di S.Mauro, sia il parco fluviale dei Renai. Tutti sanno come ando' a finire. Pippucci come Pres. della soc. Canottieri Le Signe ha proseguito e prosegue imperterrito il suo l'impegno affinchè alla Canottieri Le Signe le sia riconosciuto di riprendere dopo 19 anni le sue attività di scuola nel Parco dell otto 1 di proprietà dei signesi. Per non morire, LaCanottieri conle sue misere attrezzature rimaste, distrutte da vandalismo ( vedere i residui sotto il viadotto ferroviario in prossimità di " Moscerino"), è presente dal 2017 presso il lago privato Borgioli, con una limitata attività primaverile tramite l'uso di dragoni cinesi. Dalla primavera 2018, Pippucci sta dando vita ad una iniziativa il " Pinocchino d'Oro". Una gara amatoriale sportiva - sociale d'inclusione fra alunni delle terze classi delle scuole medie di Signa e di Lastra a Signa tipo Oxford-Cambridge. Iniziativa più volte tentata già dal 1986 ma non riuscita per mancanza di collaborazione da parte delle Amministrazioni Comunali di Signa. L'iniziativa svolta nella primavera scorsa 2018 è stata sostenuta dai Patrocini della Regione, dell'Area Metropolitana, del C.O.N.I, del Comune di Lastra a Signa. Il Comune di Signa non ha concesso nemmeno il Patrocinio. Tutte le Amm. Comunali dal 1995 all'attuale hanno ostacolato e ostacolano la società sportiva, senza dare una motivata risposta alle tante richieste fatte. La Società è iscritta da sempre all'albo delle associazioni del Comune di Signa che ne certifica l'esistenza come unica nell'unico territorio ideale dell'area Metropolitana a svolgere le sue attività non solo sportive ma possibili anche per disabili. Dal 2010, durante il Processo Partecipativo attivato dalla Regione, L.R 69 /2007 fra i due comuni con il sostegno di 650 firme di cittadini delle Signe sulla viabilità, Pippucci fu attivo sostenitore del tunnel contro l'autostrada Stagno - Prato. Iniziativa che si concluse, come riportato sul Report finale con la scelta dei cittadini contro l'autostrada Stagno - Prato a favore della proposta del tunnel. Pippucci è attivo tutt'ora nel Comitato Signe d'Arno per la viabilità , sostenendo la soluzione alternativa al ponte del giglio di Firenze che distruggerebbe la vivibilità del Parco fluviale di Lastra e del Parco Fluviale dei Renai con un grave danno ambientale irreversibile. Il Comitato Signe d'Arno propone che sia valutata la soluzione viaria delle signe col tunnel sotto il fiume Arno e Bisenzio che si sintetizza con la richiesta di una valutazione costi - benefici fra la proposta della Regione condivisa dalle due amministrazioni comunali e il tunnel che salva i due parchi fluviali. Col tunnel si evita il progetto viario di entrare nel centro sportivo del Bisenzio sottopassando la stazione ferroviaria di Signa. Pippucci è fortemente contrario alla cessione del territorio agricolo di S. Mauro a favore della Regione e della società costruttrice il nuovo aeroporto di Firenze. Ingiustificabile l'iniziativa dell'Ammjnistrazione Comunale che lede gli interessi dei cittadini e ambientali del territorio, un grave errore politico quando poteva rispondere alla richiesta di cessione offrendo aree del già esistente padule di Sant'angelo. Dal 2016, Pippucci è parte attiva nei movimenti della Piana fiorentina contro l'Inceneritore e la costruzione del nuovo aeroporto di Firenze . Promotore del Comitato Propositivo delle Signe d'Arno "Insieme per spengere i Tumori" dell'inceneritore con la raccolta differenziata. Oggi, Giorgio Pippucci è candidato a Sindaco per le elezioni del 26 maggio per proseguire nel suo impegno civico per il bene di Signa e non solo, con la Lista Civica Aperta e chiede il sostegno di ogni signese, affinchè il Comune di Signa possa riemerga fra i comuni dell' area metropolitana di Firenze.

giorgiopippucci2019@virgilio.it
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